Se Internet con PornoTube e YouPorn, i siti per adulti e l'erotismo online rappresenta la più grande minaccia per l'industria del porno a quest'ultima non rimane che allearsi col nemico: queste le ragioni di Penthouse Media Group che ha investito 500 milioni di dollari online.
Più precisamente nel social networking: la società ha acquisito Various Inc, gruppo che gestisce 25 siti di networking con una base di utenza di 260 milioni di consumatori, dei quali 1,2 milioni paganti.
Nel pacchetto c'é anche AdultFriendFinder.com, community dedicata agli swingers of sex, come recita il sito stesso. Il New York Times fa notare che tra i portali acquisiti da Penthouse c'é anche ItalianFriendFinder.com e BigChurch.com che fa leva sulla fede dei suoi visitatori per creare coppie spiritualmente affini.
Il traget di riferimento, specifica TechCrunch, è composto da uomini tra i 18 e il 34 anni cui offrire una vasta gamma di progetti sex-related incentivando le vendite, notevolmente calate, della pubblicazione cartacea con nuovi servizi. Dalla carta al Web: già visto.
Mashable commenta che in questo modo Penthouse segue la stessa strada già intrapresa da altre pubblicazioni cartacee soffocate dalla reperibilità di materiale gratuito online. E' proprio al post di Mashable che si ispira il nostro titolo: Internet e il sesso sono fatti l'uno per l'altro. Non è mai stato così facile accedere materiale pornografico, con tutte le conseguenze legate ai cyber crimini a sfondo sessuale - tematica estremamente seria problematica.
Anche Playboy nel corso del 2006 ha portato il suo brand online con PlayboyU.com, un portale dedicato alla comunità che certo non fatica a riconoscersi nel classico coniglietto che ora compare su capi d'abbigliamento, gadget, accessori scolastici (!) e via dicendo.
Questa acquisizione milionaria richiama alla memoria l'affare di Porn.com, fortunato dominio acquisito per nove milioni di dollari:
Alla blogosfera non poteva sfuggire questa notizia, e infatti sono tantissimi i blog che ne parlano. Ovunque è un tripudio di fotografie osé, donne semi-nude e scatti bollenti, pubblicati senza riserve visto quanto si addicono alla notizia.
C'è chi si lancia in inaspettate analisi sull'utenza di Porn.com, ritentua di maggior livello rispetto a quella di un altro celebre dominio, Sex.com: chi digita il termine "porno" è più incline ad aprire il proprio cuore e il portafoglio. E' un audience più matura e dedita all'uso della carta di credito rispetto a quella di Sex.com.
Porn.com attrae milion di visitatori unici al mese, è una delle destinazioni di punta del traffico adulto che parte dalla digitazione di una parola (chissà quale...). A sentire la MXN Limited l'obiettivo ora è dare a questa orda di visitatori una molteplicità di prodotti e servizi premium che consolideranno Porn.com come il portale leader nel settore.